TAZZELENGHE - La Cantina Le Due Torri

La Cantina Le Due Torri, con sede a Tricesimo, è stata la prima a “voler” partecipare al mio progetto, Una delle prime frasi che potrete leggere sul sito aziendale wwwleduetorrivini.it è: “ siamo vignaioli di poche parole”. 

Capii quanto questa presentazione fosse azzeccata, quando Ermanno, creso si stato lui a telefonarmi, asciutto e concreto mi comunico che il progetto Tazzelenghe Wine World gli piaceva e che mi autorizzava ad utilizzare il materiale del suo sito per il mio progetto.

Senza lasciarmi il tempo di proferire parola, mi liquidò con un significativo: "devo correre in vigna".

(Il sito leduetorrivini.it è veramente elegante, ben fatto e ricco di informazioni).

Sicché, nel voler rendere omaggio a questa cantina, non ho potuto che farlo tramite ricerche in rete, e inserendo nella mia agenda, come priorità assoluta, l’indirizzo aziendale come prima tappa del mio imminente viaggio in terra friulana. 

L’ Italia è la nazione più ricca di biodiversità al mondo, e il Friuli è la regione italiana, più "biodiversa".

Le Due Torri operano nel rispetto totale della biodiversità, che in azienda viene considerata un valore assoluto. 

I 15 ettari vitati sono coltivati nel rispetto dell’ambiente che li circonda salvaguardando l’equilibrio della natura. 

Si prediligono vitigni autoctoni, tra cui il nostro amato Tazzelenghe, le pratiche agricole e agronomiche sono effettuate all’ insegna della sostenibilità, l’uso della chimica è davvero ridotto al minimo indispensabile.

I vigneti godono degli effetti benefici del torrente Torre e della presenza di boschi selvatici.

Se il vino buono sta nella botte piccola, come la gallina vecchia fa buon brodo, (tra l'altro, il Tazzelenghe accompagna benissimo un buon bollito) le vigne vecchie danno uve da cui si possono ottenere grandi vini. 

Le Due Torri coltivano, anzi, la parola giusta è accudiscono, un vigneto impiantato negli anni 20 del secolo scorso.

Nel pieno rispetto della filosofia portante del Friuli che ci insegna che dalla fatica del lavoro nascono le buone cose, Ermanno e la sua gente, raccolgono esclusivamente a mano, rispettando orgogliosamente questa che è molto di più di una tradizione.

Dal sito aziendale https://leduetorrivini.it si legge: “solo dando il giusto tempo e attenzione alle nostre uve possiamo ottenere il meglio”.

Mi sembra di rivedere una mia zia, che nell’orto della casa  di famiglia, in Carnia, salva il cavolo cappuccio dai vermetti, spostando questi ospiti indesiderati, uno ad uno. 

Se state pensando: “follia !!!” è perché non avete mai assaggiato quel cavolo.

Le Due Torri sono anche un’azienda estremamente moderna, ricerca e tecnologia non mancano, anzi, sono proprio ricerca e tecnologia ad aiutare le uve a trasformarsi in grandi vini.
È proprio da questa filosofia, che unisce l'audacia di sperimentare e il profondo rispetto per le radici friulane, che prende vita la loro interpretazione carismatica e misteriosa del Tazzelenghe: 

IL  Tazzelenghe IGT Tre Venezie Le Due Torri.

Il Tazzelenghe è caratterizzato da una delle trame tanniche e acide più verticali, intense e vibranti d'Italia, tanto che in molti lo  considerano a buon diritto il "Barolo del Friuli"  anche per la sua incredibile propensione all'invecchiamento.

Se in passato la sua spigolosità spaventava, la scommessa de Le Due Torri, guidata dall'esperienza dell'enologo Ermanno Maniero è stata quella di domare questo puledro di razza senza snaturarne l'identità, trovando il perfetto punto d'incontro tra passato e futuro, tra grinta ed eleganza.

Il Tazzelenghe Le Due Torri nasce  Dalla ponca e dalla cura artigianale in Cantina.

Il vitigno è coltivato nella sottozona più prestigiosa della tenuta, denominata "Collina", dove i vigneti godono di un'esposizione solare ottimale per gran parte dell'anno. 

Qui le radici affondano nella Ponca, la tipica alternanza friulana di marna e arenaria ricchissima di minerali, capace di infondere alle uve una complessità strutturale e una sapidità uniche.

La Vendemmia, come già raccontato, rigorosamente manuale, si svolge nei primi dieci giorni di ottobre.

Il Tazzelenghe è tra i primo vitigni a fiorire e tra gli ultimo ad arrivare a maturazione.

Vengono selezionanti solo i grappoli perfetti.

La Vinificazione inizia con una lunga macerazione di circa 30 giorni con follature manuali giornaliere per estrarre il meglio del corredo cromatico e aromatico.

Il mostro così ottenuto, fermenta poi in acciaio.

Il Segreto di questo nettare lo troviamo  nell' affinamento.

Il Tazzelenghe affronta una maratona di ben 36 mesi in legno, combinando l'uso di barrique di rovere francese a tostatura media con i tonneaux di ciliegio da 5 ettolitri. 

La scelta del legno di ciliegio è una firma personale della cantina: serve ad ammorbidire con dolcezza le ruvidezze giovanili del vitigno e a infondere calde sfumature speziate, preservando intatto il frutto profondo.

In degustazione possiamo apprezzare quando potenza ed eleganza siano perfettamente integrate ed equilibrate.

Il Tazzelenghe Le Due Torri si presenta nel calice con un colore rosso rubino impenetrabile, profondo, arricchito da vividi riflessi violacei.

Al Naso è un’esplosione di intensità. All’apertura dominano i sentori croccanti di frutti rossi, ciliegia matura e marasca, dopo pochi minuti, possiamo riconoscere apprezzare tutta la sua complessità.

 Liquirizia, spezie fini, tocchi balsamici e un affascinante accenno affumicato.

È un vino di grande corpo, dove il sorso rivela subito la sua celebre ed evidente spalla tannica, qui possiamo apprezzare il sapiente utilizzo dei legni che hanno nobilitato questa caratteristiche senza snaturarla.

La freschezza è tonificante, quasi sorprendente, e sostiene una beva vibrante che culmina in un finale lungo, persistente, con un dosato e raffinato accenno vegetale.

Un vino vivo, energico ma incredibilmente elegante. 

Decisamente un vino particolare e di pregio.

Decisamente buono.

Un consiglio un po' scontato, dimenticate in cantina qualche bottiglia, sarà un piacere ritrovarle, come quando si ritrova una banconota in una vecchia giacca.

Le Due Torri: Un equilibrio perfetto tra passato e futuro, racchiuso in ogni sorso.